PAOLA GONELLA - COUNSELOR

Sostegno individuale – Percorsi di coppia – Soft skills

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Sostegno individuale – Percorsi di coppia – Soft skills

RELAZIONI DI COPPIA

Potrà sembrare un paradosso, ma essere in coppia vuol dire dover tenere in considerazione non due, bensì tre entità differenziate: i due IO e un NOI. Le coppie si formano perché i due IO trovano rispettivamente l’uno nell’altro ciò che soddisfa un proprio bisogno profondo, spesso molto specifico e sicuramente dichiarato reciprocamente già all’inizio della relazione, anche se poi, nel tempo, se ne perde traccia. Una dichiarazione, come un contratto. Il profondo ‘perché’,  quel ‘do ut des’ reciproco, che garantisce l’evoluzione e la sopravvivenza della relazione. Quel contratto, che, se mantenuto nel tempo, garantisce ai due quella promessa di ‘finché morte non vi separi’ che alcuni hanno dichiarato anche pubblicamente.

Il punto è che le due identità, nell’avvicinarsi, fondersi, distaccarsi per ritrovare la propria identità, desiderare nuovamente la fusione e riscoprire il proprio ‘io in te’, costruiscono una nuova identità che è il NOI, progettuale e auspicabilmente concreto per la coppia. Nel NOI c’è sicuramente per molte coppie, l’essere genitori, il realizzare una famiglia e quindi un’identità diversa nella quale ciascun IO trova quella manifestazione che da solo non potrebbe realizzare. Nel NOI c’è anche tutto ciò che è progetto, comune stile di vita, comuni amicizie, comuni relazioni amicali. I due IO non possono perdersi esclusivamente nel NOI e tantomeno i due IO possono non avere un NOI in comune per dare un proprio senso di stare nella coppia.

Ecco però che le situazioni piacevoli e idilliache che caratterizzano i primi momenti, poi vanno scemando. Le abitudini diventano aspettative scontate. L’altro si fonde negli stereotipi rigidi, che non vedono, né ne accettano alcun cambiamento. Le emozioni in gioco diventano rabbia e a volte tristezza. Un peso che rende la vita di coppia una costrizione o un rituale obbligato, nel quale si ha grande difficoltà ad uscirne e men che meno si può pensare ad una trasformazione.

Il percorso di coppia è un percorso di crescita personale in due, che parte dal riconoscimento della propria storia e dei propri condizionamenti originari e familiari, come fattori utili al nostro percorso e al nostro essere così come siamo oggi. Il riconoscimento è reciproco: io sono la persona che sono oggi, anche grazie al mio passato; tu sei la persona che sei oggi, anche grazie al tuo passato. Comprendere questo è un primo passo per cominciare ad osservare diversamente i comportamenti dell’altro, oltre che i miei e darsene un senso.

Un passaggio importante, che aiuta spesso a ridurre la rabbia e a darci l’opportunità di metterci in gioco diversamente. Se l’altro e così, e c’è un perché che nasce dalla sua vita, non è solo ‘contro di me’ e quindi mi sento un po’ meno giudicato e invece più accettato, e così a mia volta, ora posso accettare un po’ di più l’altro.

Da qui, ciascuno nella coppia può agire comportamenti diversi, comunicare diversamente, riconoscere emozioni diverse da prima ed, eventualmente, dichiararle, senza rischiare di perdere l’altro. Un percorso che i due IO fanno insieme, con il sostegno e il supporto del professionista, che agevola a ritrovare il proprio modo di osservare lo stare in coppia e riscoprire modalità relazionali utili e arricchenti per entrambi. 


IL PERCORSO PREVEDE SOLITAMENTE UNA DECINA DI INCONTRI.

I primi incontri permettono di far emergere i condizionamenti passati e il proprio contratto e quindi di poter poi accedere ad una fase di sperimentazione nuova, nella quale la coppia trova modalità relazionali più utili per sé e riesce quindi ad interiorizzare il sostegno ricevuto dal professionista e farne patrimonio comune del proprio NOI per il futuro.

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